Introduzione alla coltivazione di Cannabis o Marijuana

Se siete alle prime armi nella coltivazione, o come si direbbe dei coltivatori in erba, questa guida base vi fornirà tute le informazioni necessarie per cominciare a coltivare la vostra marijuana.Lo scopo principale di questa guida è fornire al coltivatore un’idea su cosa bisogna considerare nella coltivazione della cannabis.Se volete informazioni più dettagliate le troverete all’interno del nostro sito, con sezioni divise per argomento e con consigli utili e pratici.L’importatente nella coltivazione è osservare la vostra piccola  e spere di cosa ha bisogno. Con un’pò di esperienza , vedrete che è proprio semplice farla crescere e maturare al meglio,come pensavate e sviluperete uno stile di coltivazione tutto vostro.

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Scelta dei semi

Prima di scegliere che seme di marijuana piantare dovrete rispondere a queste domande:

  • Voglio crescere un indica,sativa o un’autofiorente/ruderalis?
  • Quanto spazio ho a disposizione per la coltivazione?
  • Quale ceppo si adatta al meglio al sistema che voglio scegliere per coltivare, cioè coltiverò in idroponica o in terra?
  • Di quante settimane ha bisogno la pianta ,da me scelta , per completare il ciclo di maturazione?
  • Quanto rendimento in fatto di raccolto mi aspetto di ottenere?

Per rispondere a queste domande, puoi aiutarti consultando i nostri articoli sugli argomenti qua sopra trattati, che troverai nella sezione del menù “coltivazone” dove ci sono le fasi di crescita della pianta,in “tecniche” torvi i metodi di coltivazione,ed in “avanzate” gli approfondimenti e consigli sia come migliorare ogni aspetto della gow box,che suggerimenti su eventuali problemi che potresti riscontrare durante la crescita.

Semi Marijuana o Cannabis

Germinazione

Una volta che avrai scelto i semi più adatti alle tue esigenze, non ti resterà altro che tuffarti in questa avventura facendoli germinare.Hai varie opzioni per farli germinare: quello tradizionale cioè metterli direttamente in terra,se è il sistema di coltivazione da te scelto,oppure puoi  metterli in un bicchiere di acqua tiepida.Oppure il sistema forse più efficace, è prendere uno scottex o una salvietta , bagnarla e metterla in un sacchettino afinchè mantenga l’umidità , ed entro tre giorni vedrete il miracolo della vita.Una volta germogliato dovrai metterla nel mezzo di coltivazione da te scelto.Per aiutarti nella scelta qui di seguito troverai le tecniche disponibili e se vorrai,approfondire potrai farlo consultando le sezioni apposite.

Da seme a piantina alla fase vegetativa

Dopo che il seme ha germogliato vedrai spuntare le prime foglioline : all’inizio ne avrai solo due, che col secondo internodo, diventeranno tre poi cinque e così via.Adesso hai ufficialmente la tua piantina di cannabis e puoi finalmente considerarti un vero coltivatore!In questa fase avrai bisogno di un ciclio di luce di 18 ore con 6 di buoi e delle lampade che forniscano luce bianca sui 6500 K.La fase vegetativa durerà per 4 o 5 settimane, dipende naturalmente anche dal ceppo da te scelto, teoricamente già alla fine della quarta settimana , la pianta è pronta per la fase di maturazione o fioritura.Durante questa fase è possibile, fare le talee o i coloni che potrete far maturare separatamente o conservare come madre.

marj immagine 3 art guida introduttiva alla coltivazione

Maschio o femmina?

L’obbiettivo principale della maggiornaza dei coltivatori è di produrre piante femminili che non siano state fecondate o la cosidetta sensemilla.Il sesso della vostra pianta può essere determinato guardando i pre fiori, che si sviluppano nei primi 13-16 giorni dopo il cambio della luce da 18 o 16 a 12 ore.Anche se avete dei semi “feminilizzati” non è sempre detto che la piantina venga femmina,infatti problemi di vario genere durante la fase vegetativa possono arrecare uno stress alla pianta col rischio , ad esempio di ottenere una pianta ermafrodita, cioè con attributi sia maschili che femminili o ancora peggio che venga fuori solo maschio.I fattori di stress possono essere una scorretta fase di luce, la temperatura troppo alta o troppo bassa e così via,tutti questi fattori influenzano la salute della vostra pianta e di conseguenza la resa finale.Per maggiori su come detterminare il sesso della pianta consultate la guida apposita qui. 

Fase di fioritura

La fase di fioritura è sempre la più attesa dai coltivatori, e la più difficile e anche e soprattutto la più bella e soddisfacente.Infatti questa è la fase finale, che vi permetterà di vedere i primi germogli e di seguirla giorno dopo giorno vendendone lo sviluppo, fino a giungere al giorno in cui arriverà a piena maturazione.Conclusa questa fase sperimenterete la soddisfazione più grande, cioè fumare la vostra erba!Potete credermi,se non l’avete ancora sperimentato, è tra le sensazioni più belle che un coltivatore possa provare, perchè a parte il gusto in sé , si sente il sapore di tutto l’amore e della dedizione che avete donato alla vostra piccola,e lei di rimando vi  donerà magnifiche sensazioni.Per far passare la vostra pianta di cannabis in fase di fioritura dovrete modificare il ciclo di luce da 18 a 12 ore e cambiare l’illuminazione passando dalla luce bianca a quella arancione a 2700 K.Si terrà questo ciclo di luce fino al raccolto che avviene solitamente,anche se dipende dalla specie, in 7 / 8 settimane.Per maggiori informazioni vedi la guida sulla fase di  fioritura.

FIore cannabis o marijuana

Raccolta della marijuana

Questa è la fase finale e la più soddisfacente per un coltivatore di cannabis, ma anche se un’pò triste, visto che dovrete tagliare la vostra amata piccola se non avete intenzione di farla rifiorire.Raccogliere in tempo è molto importante per ottenere il massimo dalla specie da voi scelta, in quanto a peso e effetto desiderati.Per decidere quando la pianta è pronta al raccolto, il modo migliore è esaminare i tricomi,utilizzando una lente di ingrandimento x30 stando molto attenti a vedere che circa l’80 per cento dei tricomi siano scuri, il 15% siano di un colore ambrato e il 5% siano chiare.Se non avete a disposizione una lente è consiglaibile osservare i tricomi e la loro colorazione e magari, quando siete negli ultimi giorni , provare a fumare un germoglio per capire se l’effetto è quello da noi desiderato, ricordandosi sempre che più la pianta matura più forte e intenso  diventa l’high,ma fino ad un certo punto difatti se matura troppo i cannabinoidi cominciano a degradare e a trasformarsi.Per approffondire vedi “Quando raccogliere la marijuana?“.

Fase di asciugatura o essiccazione

Eccoci giunti all’ultima fase e non per questo meno importante!Infatti sarebbe facile fumare subito i germogli ancora bagnati e appiccicosi ma sicuramente non otterremmo l’effetto desiderato!Una corretta essiccatura è fondamentale per ottenere una qualità eccellente!Per l’asciguuatura metterai i rami ricoperti di gemme a testa in giù, in un luogo buio possibilmente, e aspetterai finché i rami non si spezzano senza troppa fatica e le gemme sono asciutte al tatto, e magari proverai a fumarla per sapere se è nella fase di asciugatura più adatta alle tue esigenze.Dopo che l’avrai essiccata a dovere , per mantenerne l’aroma e impedire la comparsa di muffe e altri problemi,metterai i germogli in un vasetto che chiuderai col coperchio e che conserverai in frigo.Starai attento a far arieggiare il barattolo ogni 12 ore circa, per qualche minuto.La corretta essiccatura e stagionatura è fondamentale per ottenere il massimo del gusto e dell’effetto del nostro ceppo,per dei consigli utili su questa fase consulta la nostra guida “Essiccazione e Conservazione“.

Essiccazione o asciugatura marijuana

Informazioni supplementari da considerare

Acqua

L’acqua è fondamentale per la pianta di marijuana come per tutti gli esseri viventi essendo la fonte principale di nutrimento.La durezza dell’acqua o il PH adatto alla coltivazione della marijuana si aggira,sulla scala di 7 cioè un Ph neutro anche se dipende dal metodo di coltivazione da voi scelto.Infatti è l’acqua che fornisce il nutrimento necessario alla tua pianta, per crescere e fare dei germogli belli,grossi profumati e dall’effetto stupefacente da voi desiderato.Una cosa importante è non bagnare troppo spesso  o tenere troppo in umidità le radici,visto che c’è il rischio di danneggiare le radici con conseguenze gravissime.Annaffiare correttamente ci garantisce di non incorrere in problemi e di ottenere il raccolto che desideriamo,per dei consigli molto utili consulta la guida.

 Illuminazione

Una fonte di luce adatta è fondamentale per la crescita della nostra pianta di marijuana.Se crescete in out-door o all’aperto non avete di che preoccuparvi visto che ci pensa a tutto madre natura.Tuttavia e coltivi in in-door o in casa avrai bisogno di luci adatte per ogni fase di crescita.Sul mercato esistono differenti tipi di illuminazione per la coltivazione,dovrai stare attento a sceglierle con cura per ogni fase di vita della tua amata.Per scegliere in maniera coretta il tipo di luci più adatte a te,troverai tutte le informazioni a te necessarie nella sezione “Sistemi di illuminazione per la coltivazione di marijuana” .

 Nutrienti

I nutrienti sono il cibo che utilizza la pianta per crescere e fiorire.Si consiglia caldamente di dare sempre meno fertilizzante della quantità indicata dal produttore,anche di osservare la reazione della vostra pianta di cannabis ad essa,infatti è più facile colmare una carenza che curare un eccesso!I principali nutrienti che useremo per la coltivazione sono:l’azoto o N,il fosforo o P e il potassio o K, in varie concentrazioni che dipenderanno dalla fase di crescita della pianta.Infatti durante la fase di crescita,la nostra piccola ha bisogno di N o azoto e neccessita di quantità di potassio o K minore che sarà invece fondamentale nella fase di fioritura.Conslta la guida sui “nutrienti e fertilizzanti” dove troverai le informazioni dettagliate sugli elementi e le proporzioni per creare la miscela perfetta! 

Potassio

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