Sistemi di illuminazione per la coltivazione di marijuana

Qua di seguito caro lettore,troverai illustrate tutte le informazioni necessarie,per quanto riguarda il sistema di illuminazione e riflessione per la coltivazione di marijuana.Seguendo questa guida base potrai subito capire di che tipi di luce hai bisogno per crescere al meglio la tua Cannabis.

SIstemi di illuminazione Marijuana

Introduzione

La marijuana richiede tanto apporto di luce,per crescere in maniera sana e per donarci un raccolto abbondante e di ottima qualità.I coltivatori out-door sfruttano la luce solare naturale,ma per i coltivatori in-door, non è semplice sfruttare questa fonte di luce naturale,quindi bisogna ricorrere a luci artificiali.In questo articolo,spiegheremo le fonti di luce artificiale da sfruttare per la coltivazione e quali sono adatte per ogni fase di crescita.La conoscenza di questo argomento è fondamentale per ogni coltivatore di canapa.

Nozioni base per l’illuminazione della grow-room

Quali sono i termini da conoscere prima di cominciare?

I termini più importanti quando si parla di illuminazione per la coltivazione di cannabis sono i Lumen e i Kelvin.Il Lumen è un’unità di misura della luce,che ci dice la quantità di luce visibile,mentre il Kelvin è un’unità di misura della temperatura e quindi del colore che la lampada emette.La luce contiene diverse bande di colore,ed ogni colore ha un’effetto diverso sulla pianta favorendo determinate fasi di crescita dipendenti dalla lunghezza d’onda della luce stessa.La marijuana richiede diverse lunghezze d’onda della luce,quindi diversi tipi di luce che qui di seguito andremo ad analizzare.

Illuminazione Cannabis

Fase Vegetativa

Per la fase vegetativa la pianta richiede una luce blu simile a quella prodotta dal sole a mezzogiorno in estate e la lunghezza d’onda raccomandata è di 6500 K.

Fase di fioritura

Quando la vostra piccola passa in fase di fioritura,ha bisogno di una luce simile a quella che in natura in autunno,che si propende verso l’estremità rossa dello spettro luminoso.In questa fase avremo bisogno di lampade con uno spettro di 2700K .

Lampada CFL

La brillantezza

Con il termine brillantezza si intende la chiarezza e la nitidezza della luce che si allontana dalla sorgente, nel nostro caso la lampadina.Più ci si allontana dalla sorgente e più la luce diventa debole e perde in forza luminosa.La distanza della pianta dalla fonte luminosa influisce sulla quantità di luce ricevuta dalla stessa, infatti se la mettiamo troppo lontano riceverà poca luce,mentre se avviciniamo troppo alla fonte rischiamo di bruciare la pianta grazie al calore emesso.

I Watt

La potenza della luce emessa,influenzerà la quantità di spazio che questa ultima potrà illuminare.Ad esempio una lampadina da 1000 watt illumina una superficie maggiore rispetto ad una da 600 watt.La quantità di spazio da illuminare influenzerà la nostra scelta sulla lampadina,in maniera da garantirci un risultato ottimale per la crescita della nostra pianta.

Luce_ganja

Quali tipi di illuminazione e attrezzature sono disponibili?

Questa sezione illustra le diverse opzioni di illuminazione disponibili oggi sul mercato per la coltivazione di cannabis,su come usarli al meglio.

Tubi fluorescenti

I tubi fluorescenti sono delle lampadine di forma cilindrico/tubolare contenenti all’interno dei gas inerti.Esse sono disponibili in varie gamme di lunghezze d’onda e di colore, emulando gli spettri emessi dal sole.Solitamente vengono usate per i cloni o talee, per mantenere le piante madri e in fase vegetativa.Non è consigliabile l’utilizzo di qesto tipo di illuminazione per la fase di fioritura,visto che i germogli non riceverebbero luce a sufficienza e di conseguenza la resa sarà minima e di qualità scadente.La forza della brilantezza della luce dei tubi fluorescenti degrada molto rapidamente.

Lampada_fluorescente

Consigli preziosi per il coltivatore in erba:

Per sfruttare al meglio i tubi fluorescenti è necessario tenerli a 8-10 centimetri dalla pianta.Consigliati per la fase vegetativa,per i cloni e per le piante madre.Si sconsiglia l’uso in fase di fioritura.

Vita media: 20 mila ore

Costo indicativo: circa 15 euro a tubo

Pro:

  • Eccellente per la pianta e per i cloni
  • Bassi costi di gestione

Contro:

  • Non buona per la fioritura
  • Cattiva penetrazione della luce

Lampade CFL

Le lampade fluorescenti compatte o CFL,sono simili a tubi fluorescenti standard,con la differenza che sono più piccole , con una forma diversa e vantano una maggiore potenza luminosa. Sono disponibile sia come luce diurna o bianca(6500 K), che come luce calda (2700 K) e hanno il vantaggio di generare pochissimo calore e quindi danno la possibilità di essere avvicinate alla pianta senza arrecarle danno.

lampada cannabis

Consigli per il coltivatore in erba:

Se si decide di utilizzare le lampade CFL si consiglia di disporne più elementi,di minore potenza magari,in maniera da coprire più spazio possibile per la pianta,tenendo conto che questo tipo di luce ha una bassa penetrazione.Diffatti bisogna avvicinare il più possibile la fonte alla pianta per ridurre la dispersione di luce. Grazie al poco calore emesso,da questo tipo di lampade,è possibile avere una distanza di 8-10 cm tra la lampada e la nostra piccola.

Vita media:20 mila ore

Costo indicativo: dai 15 Euro circa(dipende dalla potenza voluta)

Pro:

  • Buona per crescere in spazzi limitati
  • Costo iniziale e di mantenimento basso
  • Scalda poco

Contro:

  • Non adatto per grandi spazzi
  • Carnza di penetrazione

Illuminazione a LED

A differenza di altre luci con i filamenti i LED che non contenendo questi ultimi,hanno una durata estremamente lunga,che le rende la scelta migliore ed efficace per la coltivazione,soprattutto in idroponica.Secondo molti la coltivazione a Led è l’illuminazione del futuro per la coltivazione di cannabis in quanto ha costi di mantenimento bassissimi ottenendo la stessa lunghezza d’onda delle lampade fluorescenti e a scarica con il vantaggio dell’assorbimento del 90% della luce prodotta,mentre nelle lampade a scarica la pianta assorbe circa il 10% della luce emessa.

Differenza led MARIJUANA

Nell’immagine :lo spettro luminoso di diversi tipi di Led,messi a confronto con quelli di una lampada ad incandescenza e con l’occhio umano.

Consigli preziosi per il coltivatore in erba:

Le lampadine a LED permettono di avvicinare la pianta alla fonte di luce,senza rischiare di causare bruciature,grazie all’emmissione di calore bassissima.

Vita media:

60 mila ore

Costo indicativo:

circa 200-300 Euro (dipende dalla potenza voluta)

Pro:

  • Estremamente efficiente
  • Hanno un angolo fisso di illuminazione che permette di concentrare la luce in uno spazio risptretto
  • Bassa emissione di calore e possibilità di avvicinarla alla pianta

Contro:

  • Estremamente costoso
  • La qualità non è confrontabile con quella prodotta con le lampade HID

Lampade HID

Le lampade HID o scarica ad alta intensità,sono le lampade più utilizzate per la coltivazione della marijuana e le migliori forse come resa in in-door o in casa.La famiglia di queste lampade comprende le HMI,ad allogenurii metallici o MH e sodio ad alta pressione o HPS.Le lampade HMI producono uno spettro luminoso adatto sia alla fase di crescita,che alla fase di fioritura con una buonissima resa per le piante di cannabis.

Lampada HQI

Lampade MH

Le lampade ad alogenuri metallici o MH sono la fonte di luce artificiale bianca più efficace disponibile oggi sul mercato,per la coltivazione di marijuana in-door per la fase vegetativa.Questi bulbi sono disponibili in una gamma di formati in base alla potenza desiderata tra cui :175 ,250,400,600,1000,1100 Watt.I più usati dai coltivatori sono le lampade da 400/600 watt.

Consigli  per il coltivatore in erba :

Lo spettro luminoso emesso dalle lampade ad alogenuri metallici è perfetto per la fase vegetativa, della nostra pianta di marijuana.I bulbi MH hanno un’ottima brillantezza ma l’unico difetto è che producono molto calore.

Vita media:

10 mila ore

Costo indicativo:

 es. 400 watt: 30/40 Euro circa

Pro:

  • Eccelente illuminazione per la crescita e produzione di marijuana con uno spettro perfetto per le piante.
  • Le migliori luci disponibili sul mercato tutt oggi per la coltivzione di cannabis.

Contro:

  • Bolletta elettrica salata
  • Durata di vita della lampada bassa,in confronto agli altri tipi

Lampade HPS

Lampade a sodio ad alta pressione o HPS è una lampada ad alta pressione,che emette uno spettro di luce arancione,simile ai raggi solari in autunnali cioè sui 2700 K. Come le lampade MH,le HPS sono disponibili in varie gamme in base alla potenza,anche se solitamente dai coltivatori viene scelta quella da 600 w.

Lampada HPS

Consigli per il coltivatore in erba:

Per sfruttare al meglio questo tipo di lampada HPS ,bisogna usarla in combinazione con il bulbo MH.In maniera da coprire tutti i tipi di luce di cui ha bisogno la tua pianta , tenendo un rapporto di 1:1 tra lampade MH e HPS per crescere sana e forte e darti il raccolto che hai sempre desiderato.

Costo indicativo:

Lampada HPS 400 watt :30/40 Euro circa

Trasformatore o ballast (per lampada a scarica) : 70/80 euro circa

Pro:

  • Eccellente illuminazione per la crescita e produzione di marijuana con uno spettro perfetto per le piante.
  • Le migliori luci disponibili sul mercato tutto oggi per la coltivzione di cannabis.

Contro:

  •  Bolletta elettrica salata
  •  Durata della lampada bassa in confronto agli altri tipi.

Come minimizzare la dispersone di luce e massimizzare la produzione della nostra Cannabis

Riflettori per lampade

Strumenti molto utili che permettono di limitare la dispersione di luce e di indirizzarla verso la pianta,in maniera che assorba il massimo possibile della luce disponibile.Un buon riflettore aumenta la quantità di luce incanalata e anche la brillantezza limitando la dispersione di questi elementi.Di conseguenza limitando la dispersione di lumen tanto preziosi alla pianta e che contribuiscono ad un raccolto più abbondante.

Riflettore ganja

Un problema che sorge quando si incanala la luce,è che anche il calore viene incanalato e quindi,il coltivatore dovrà fare molta attenzione che la lampada,non sia troppo vicina alla pianta e che ci sia una buona areazione, di modo che la pianta non venga danneggiata dal calore.Per aumentare la dispersione di calore,si consiglia di puntare un ventilatore e di tenere una distanza adeguata tra la pianta e la luce.

Riflettori a pellicola

Questi riflettori che vegono fissati alle pareti per minimizzare la dispersione di luce,e per fornire più lumen alla pianta e per distribuirli meglio.Essi ci consente di rendere la nostra grow-room, più accogliente per la nostra piccola e  di massimizzare la resa finale.I due tipi più usati dai coltivatori di marijuana sono :

  • Pellicola riflettente Mylar :Il tipo più utilizzato dai coltivatori perché riflette quasi tutta la luce, ed è facile da attaccare alle pareti della grow-room.Difatti questo supporto riflette il 97% della luce presente e lo rende uno dei materiali riflettenti più efficaci disponibili oggi sul mercato.Essendo disponibile in diversi materiali e formati bisogna fare attenzione a prendere quello in alluminio e del formato a noi neccessario.Abbiamo la possibilità di fissarlo con del nastro adesivo,con delle puntine oppure smplicemente incollandolo direttamente al muro,con della colla vinavil,facendo molta attenzione alle piegature e soprattutto alle rotture,essendo molto fragile e soggetto agli strappi.Questo materiale è costoso ma estremamente efficace,sarebbe positivo tenere questo supporto sempre ben pulito in modo da mantenerne la riflettanza.

acrilico marijuana

  • Vernice bianca acrilica :è un pigmento e riflette grandi quantità di luce limitandone la dispersione,ed è una scelta utile ed efficace per chi ha un budget limitato.Esso riflette fino al 85% della luce disponibile ,per aumentarne l’efficacia si consiglia l’uso su superfici ruvide,un’altro vantaggio derivante dal suo uso è che è facile da pulire.Per ulterori approfondimenti  sui materiali irflettenti:consulta la nostra guida “Elementi necessari per sistemare la Growbox o l’ambiente di coltivazione“.

Ballast

Il ballast serve a trasformare la corrente elettrica,che verrà utilizzata dalla lampadina a scarica.Solitamene i coltivatori più esperti, scelgono di comprare il kit comkpleto HID contenente:lampada,alimentatore,presa ed il timer.Se non si collega in maniera corretta o si sbaglia,a far corrispondere la potenza dell’alimentatore con quella della lampada,si rischia di avere un’illuminazione insfficiente o di bruciare tutto l’impianto,causando una perdita in fatto di raccolto e tempo.

Trasformatore Cannabis

Lampade e distanze

Le piante di cannabis hanno bisogno di almeno 10.000 lumen per la massima crescita e resa.La tabella qua sotto vi fornirà le informazioni su quanta distanza mantenere tra il bulbo e la nostra pianta.

Distanze luci marijuana

Cicli di luce

I cicli di luce sono le fasi di luce e buio,che in natura la pianta di marijuana deve naturalmente atrversare per arrivare alla fase di maturazione,verso fine settembre.Durante la sua vita la pianta richiede varie fasi di luce a seconda della fase in cui si trova.Per un coltivatore di cannabis è fondamentale impostare l’impianto secondo un ciclo di luce corretta.Sbagliare il ciclo o alterare le ore di luce, può causare serio stress alla pianta, col rischio che diventi ermafrodita o che produca poche gemme e di scarsa qualità.Qua sotto troverai una tabella che ti fornirà tutte le informazioni neccessarie per scegliere il ciclo coretto e ottenere il massimo dalla tua pianta.

Cicli di luce cannabis

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